venerdì 22 febbraio 2013

Aforismi Joseph Addison

Joseph Addison

Joseph Addison è stato un politico, scrittore e drammaturgo britannico. Il suo nome è solitamente ricordato per essere stato il fondatore del giornale The Spectator, o anche assieme a quello di Richard Steele, che invece fondò The Tatler. 
Data di nascita: 1 maggio 1672
Data di morte: 17 giugno 1719, Holland House
Genitori: Lancelot Addison

  • Non vi è nulla che trovi così presto la via dell'anima come la bellezza, la quale permea subito l'immaginazione di una soddisfazione e di un compiacimento segreto, e dà una rifinitura a tutto ciò che è grande o inusitato.
  • Vi sono alcune ragioni per le quali il sapere è più consono al mondo delle donne che a quello degli uomini. In primo luogo, esse hanno più tempo libero e conducono vita più sedentaria... Un'altra ragione per la quale le donne, specialmente donne di rango, dovrebbero applicarsi alle lettere è che i mariti sono generalmente estranei.
  • Niente si può mettere bene in musica che non sia privo di senso.
  • Non è facoltà dei mortali di comandare al successo; ma faremo di meglio, Sempronio: lo meriteremo.
  • Quando penso a questa grande città [Londra] divisa in tante parti e quartieri la considero come un complesso composto di diverse nazioni differenti per costumi, maniere e interessi... In breve gli abitanti di St. James, sebbene vivano sotto le stesse leggi e parlino lo stesso linguaggio, sono un popolo diverso dagli abitanti di Cheapside che sono altrettanto separati da un lato, da quelli di Temple e, dall'altro, da quelli di Smithfield.
  • Una tragedia perfetta è la produzione più nobile della specie umana.
  • Il vanitoso parlerà di una gaffe o di una stupidaggine che ha commesso, piuttosto che privarsi del piacere di parlare della propria amata persona.
  • Di rado una donna chiede consiglio prima di aver comprato l'abito da sposa.
  • Chi è fornito di argomenti pecuniari convincerà il proprio antagonista molto prima di chi trae argomenti dalla ragione e dalla filosofia.
  • Ciò che è la cultura per un blocco di marmo è l'educazione per un'anima umana.
  • Così io vivo nel mondo più come osservatore dell'umanità che come appartenente alla specie.
  • E' raro che gli uomini che nutrono il massimo rispetto per le donne, godano di popolarità fra loro.
  • Guardate come può morire in pace un cristiano.
  • L'editore cavalca il turbine e dirige la tempesta.
  • L'infelicità deve essere commisurata non tanto al male in sé, quanto al carattere di chi soffre.
  • La domenica pulisce tutta la ruggine della settimana.
  • La lettura è per la mente quel che l'esercizio è per il corpo.
  • La vera felicità nasce in primo luogo dal piacere del proprio io, e poi, dall'amicizia e dalla conversazione di pochi compagni scelti.
  • Nessuna oppressione è così pesante o duratura quanto quella inflitta dalla perversione e dall'eccesso di autorità legale.
  • Noi siamo sempre impegnati... a fare qualcosa per la Posterità, ma sarei felice di vedere la Posterità fare qualcosa per noi.
  • Se dobbiamo credere ai nostri logici, l'uomo si distingue da tutte le altre creature per la facoltà di ridere.
  • Se dovessi dare una regola per bere, si baserebbe su una citazione di William Temple: il primo bicchiere è per me, il secondo per i miei amici, il terzo per il buonumore, e il quarto per i miei nemici.
  • Umore instabile ed incoerenza sono le maggiori debolezze della natura umana.
  • Un uomo dovrebbe anche considerare quello che ha, piuttosto che quello che vuole; in secondo luogo quanto più infelice potrebbe essere di quello che in realtà è.

Aforismi John Adams

John Adams

John Adams è stato un politico statunitense, secondo presidente degli Stati Uniti d'America, dal 1797 al 1801.
Data di nascita: 30 ottobre 1735, Quincy
Data di morte: 4 luglio 1826, Quincy
Mandato presidenziale: 4 marzo 1797 – 4 marzo 1801
Vicepresidente: Thomas Jefferson
Partito: Partito Federalista
  • Questo sarebbe il migliore dei mondi possibili se non ci fosse la religione.
  • Non sarai mai da solo con un poeta nella tua tasca.
  • Una penna è certamente uno strumento eccellente per fissare l'attenzione di un uomo e per alimentare la sua ambizione.
  • La felicità della società è la fine del governo.
  • Devo studiare politica e guerra perché i miei figli possano avere la libertà di studiare matematica e filosofia. I miei figli dovrebbero studiare matematica e filosofia, geografia, storia naturale, costruzione navale, navigazione, commercio e agricoltura così da dare ai loro figli il diritto a poter studiare pittura, poesia, musica, architettura, scultura, e ceramica.
  • La virtù non sempre è gradevole.
  • Sono dell'idea che in politica la via di mezzo non è sufficiente.
  • Un governo di leggi e non di uomini.
  • I fatti sono argomenti testardi, e qualsiasi sia la nostra volontà, le nostre inclinazioni o i dettami della nostra passione, non possono alterare lo stato dei fatti e delle prove. (In difesa dei soldati britannici[1] durante il processo al Massacro di Boston tenuto il 24 ottobre 1770)
  • Cerchiamo di voler bene con tenerezza e gentilezza i mezzi della conoscenza. Osiamo leggere, pensare, parlare e scrivere.
  • L'essenza di un governo libero consiste in un controllo efficace delle rivalità.
  • La legge fondamentale della milizia è, che venga creata, diretta e comandata dalle leggi, e sempre per il sostegno delle leggi.
  • Gli Ebrei hanno fatto di più per civilizzare gli uomini di qualsiasi altra nazione. Se fossi un ateo, e cieco per l'eternità, io continuerei a credere che il destino abbia ordinato agli ebrei di essere lo strumento più essenziale per civilizzare i popoli.
  • Il diritto di una nazione di uccidere un tiranno in caso di necessità non può messo in dubbio più che per impiccare un ladro o uccidere una pulce.
  • Ci sono due insegnamenti. Uno dovrebbe insegnarci come ci si guadagna da vivere e l'altro come vivere.
  • Quando si parla della libertà di scrivere, parlare o pensare non posso fare a meno di ridere. Nulla di tutto questo è mai esistito. Nulla di tutto questo esiste ora, ma spero esisterà.
  • Mentre tutte le altre scienze sono avanzate, l'attività di governare si trova a un punto morto: è un po' meglio compresa e poco più praticata oggi, rispetto a tre o quattro mila anni fa.
  • Il desiderio di essere osservati, considerati, stimati, lodati, amati e ammirati dai propri compagni, è una delle più ataviche disposizioni scoperte nel cuore dell'uomo.
  • L'abuso di parole è stato il grande strumento di sofismi e di imbrogli, di partiti e fazioni, e causa della divisione della società.
  • Tutte le perplessità, la confusione e l'angoscia nascono in America, non da difetti nella loro Costituzione o Confederazione, non per mancanza di onore o di virtù, quanto dall'ignoranza vera e propria della natura della moneta, del credito e della circolazione del denaro.
  • La democrazia finché dura è più sanguinosa dell'aristocrazia o della monarchia.
  • Ricordate, la democrazia non dura a lungo. Ben presto si esaurisce, diventa un rifiuto e uccide se stessa. Non esiste democrazia che non commette suicidio.
  • La paura è il fondamento della maggior parte dei governi.
  • Grande è la colpa di una guerra inutile.
  • Se non mettiamo noi stessi al servizio dell'umanità, chi altri dovremmo servire?
  • La libertà, secondo la metafisica, è un potere di autodeterminazione in un agente intellettuale. Essa implica pensiero, scelta e potere.
  • Menti vecchie sono come cavalli vecchi: le si deve mantenere in esercizio se si vuole tenerle ben funzionanti.
  • La nostra Costituzione è stata fatta solo per un popolo morale e religioso. E' del tutto inadeguata a governare qualsiasi altro popolo.
  • Il potere pensa sempre di avere una grande anima e di essere di ampie vedute, al di là della comprensione dei deboli.
  • Il potere pensa sempre di compiere il volere di Dio quando invece sta violando tutte le sue leggi.
  • La proprietà è sicuramente un diritto dell'umanità, reale come la libertà.
  • Le banche hanno provocato più danni alla religione, alla moralità, alla tranquillità, alla prosperità e anche alla ricchezza della nazione rispetto al bene che possono aver fatto finora o che mai faranno.
  • Al giorno d’oggi la macchina risparmia-fatica più popolare è ancora un marito pieno di soldi.
  • Uno psichiatra è un tizio che vi fa una sacco di domande costose che vostra moglie vi fa gratis.
  • Nessuno arriva in paradiso con gli occhi asciutti.
  • La libertà non può essere conservata senza la conoscenza generale tra la gente.
  • Il pericolo è insito in tutti gli uomini. La sola massima di un governo libero dovrebbe essere quella di non fidarsi di nessuno uomo vivente con il potere di mettere in pericolo la libertà pubblica.

giovedì 21 febbraio 2013

Aforismi Bryan Adams

Bryan Adams

Bryan Guy Adams OC, OBC è un cantautore, chitarrista, bassista e fotografo canadese. Nel 1991 il suo singolo I Do It for You è rimasto per sedici settimane consecutive al top della UK Singles Chart, record tuttora imbattuto. 
Data di nascita: 5 novembre 1959, Kingston
Altezza: 1,72 m








  • Il dubbio e la paura portano al fallimento. Quando pensi negativamente il tuo atteggiamento ti porta al fallimento. I pensieri si cristallizazno in abitudini e le abitudini si solidificano nelle circostanze.

Aforismi Marcel Achard


Marcel Achard

Marcel Achard, pseudonimo di Marcel Augustin Ferréol, è stato uno scrittore e drammaturgo francese. Scrisse opere drammatiche brillanti e fantasiose. Occasionalmente, si dedicò anche al cinema, come scrittore di sceneggiature e come regista. 
Data di nascita: 5 luglio 1899, Sainte-Foy-lès-Lyon
Data di morte: 4 settembre 1974, Parigi
Coniuge: Lily Achard

  • Il pentimento è il fermo proposito di non lasciare tracce la prossima volta.
  • La cosa più deliziosa non è non aver nulla da fare: è aver qualcosa da fare, e non farla.
  • Per una battuta di spirito sarei capace di uccidere mio padre e mia madre. Per fortuna sono orfano.
  • Un ottimista è colui che crede che una donna abbia terminato la sua telefonata solo perché ha detto: "...allora ti saluto...".
  • Qui giace Fred Mc Guire. Gli cadde un penny: morì nella mischia.
  • Alcuni credono che il genio sia ereditario. Gli altri non hanno bambini.
  • Alle donne piacciono gli uomini taciturni. Credono che ascoltino.
  • Ho avuto la critica più breve che sia mai stata pubblicata. Diceva: "Ieri sera al teatro è stato rappresentato "Domino". Perché?"