Claudio Amendola (Roma, 16 febbraio 1963) è un
attore, conduttore televisivo, produttore televisivo e doppiatore televisivo italiano. È il figlio degli attori e doppiatori Ferruccio Amendola e Rita Savagnone e padre della doppiatrice Alessia Amendola. È sposato con l'attrice Francesca Neri.
Di seguito le frasi celebri di Claudio Amendola:
È come Carosello ormai. Si va a letto dopo Vespa.
[Su I Cesaroni:] Per me interpretare la parte di Giulio Cesaroni significa giocare in casa. È un personaggio che mi assomiglia parecchio per carattere, ma soprattutto assomiglia a tante persone che ho conosciuto, crescendo anch'io in un quartiere popolare di Roma.
Da ragazzo cercavo nell'infedeltà la gratificazione.
Ricordo una volta, da piccolo, Enrico Berlinguer. Un giornalista gli chiese: "Lei è comunista ma che dice dell'isola di proprietà della sua famiglia?" Berlinguer disse: "Non rispondo a domande cretine".
- Negli ambienti gay io sono molto considerato. Per me è un motivo di orgoglio. Se piaci ai gay vuol dire che in te c'è molta mascolinità.
Un indigeno si fa il tatuaggio della sua tribù, un romano si fa il Colosseo.
Tutta la televisione oggi è adulazione.
Sono cresciuto in una casa piena di libri e di buonissima musica. Abbado e Pollini erano di casa e dopo cena suonavano.
[Sul paragone tra Giulio Cesaroni e i personaggi drammatici interpretati in precedenza] Sono anche un attore brillante, diciamo pure un comico.
- Paolo Di Canio è il laziale più rosicone della storia.
- I grandi nostri registi di oggi non sono grandi come quelli di ieri, si è riempito il buco in mezzo e il B movie è stato soppiantato dalle B fiction.