giovedì 14 giugno 2012

Aforismi Karl Popper

Sir Karl Raimund Popper (Vienna, 28 luglio 1902 – Londra, 17 settembre 1994) è stato un filosofo e epistemologo austriaco naturalizzato britannico.Popper è anche considerato un filosofo politico di statura considerevole, difensore della democrazia e del liberalismo e avversario di ogni forma di totalitarismo.



Di seguito le frasi famose di Karl Popper:



  • Chi insgna che non la ragione, ma l'amore sentimentale deve governare, apre la strada a coloro che governano con l'odio.

  • Non il possesso della conoscenza, della verità irrefutabile, fa l'uomo di scienza, ma la ricerca critica, persistente e inquieta, della verità.

  • Ogni qualvolta muore un uomo, è un universo intero a venire distrutto. Ce ne rendiamo conto non appena ci identifichiamo con quell'uomo.

  • Il metodo della scienza è razionale: è il migliore che abbiamo. Perciò è razionale accettare i suoi risultati; ma non nel senso di confidare ciecamente in essi: non sappiamo mai in anticipo dove potremmo essere piantati in asso.





  • La storia dell'evoluzione insegna che l'universo non ha mai smesso di essere creativo o inventivo.
  • Noi possiamo amare il genere umano soltanto in determinati individui concreti, ma mediante l'uso del pensiero e dell'immaginazione possiamo renderci pronti ad aiutare coloro che hanno bisogno del nostro aiuto.

  • La nostra conoscenza può essere solo finita, mentre la nostra ignoranza deve essere necessariamente infinita.




  • Quelli tra noi che non espongono volentieri le loro idee al rischio della confutazione non prendono parte al gioco della scienza.

  • Chi ha da dire qualcosa di nuovo e di importante ci tiene a farsi capire. Farà perciò tutto il possibile per scrivere in modo semplice e comprensibile. Niente è più facile dello scrivere difficile.

  • Ciò che realmente conta è la piccola minoranza di uomini che creano opere d'arte o di pensiero, i fondatori di religioni e i grandi uomini di Stato. Sono questi pochi individui eccezionali che ci permettono di farci un'idea della vera grandezza dell'uomo.

  • I nostri sogni e desideri cambiano il mondo.
  • venerdì 1 giugno 2012

    Aforismi Tom Ford

    Thomas Carlyle Ford, noto semplicemente come Tom Ford (Austin, Texas, 27 agosto 1961), è uno stilista e regista statunitense, ha raggiunto la fama internazionale per aver curato il rilancio della maison Gucci e per aver creato il marchio Tom Ford.



    Di seguito le frasi celebri di Tom Ford:




  • Per tutta la vita ci teniamo occupati con impegni fittizi che non sono importanti.

  • Storicamente, Gucci è Sophia Loren. Yves Saint Laurent è Catherine Deneuve. Sono entrambe sexy, ma Gucci è un po' più scontato rispetto a Saint Laurent.

  • Sono una persona molto seria. Divertente non è una parola su cui penso molto





  • Penso che gli Stati Uniti appaiano come la Nazione più corrotta moralmente al mondo.






  • Abbiamo Terminator come governatore, e un attore come presidente, perché non dovremmo avere un fashion designer come senatore?

  • Il problema, oggi, è l'idea di un lusso democratico. E allora non è più un vero lusso.

  • giovedì 5 aprile 2012

    Aforismi Frank Abagnale

    Frank Abagnale

    Frank William Abagnale Jr. è un ex truffatore statunitense. È stato attivo per cinque anni durante gli anni sessanta; in seguito è divenuto consulente finanziario. Durante i suoi anni da falsario, Frank incassò più di 2,5 milioni di dollari in 26 paesi, usando più di otto diversi nomi inventati. Oggi dirige la Abagnale and Associates, una compagnia di assistenza per frode finanziaria.
    Data di nascita. 27 aprile 1948, New Rochelle
    Libri Frank Abagnale

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      Ciò che feci io in gioventù è centinaia di volte più semplice oggi. La tecnologia alimenta il crimine.
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      Non avevo paura.. come un bambino che guida lungo una strada a 100 miglia orarie.
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      Ricorda cosa significa essere un adulto: non ha nulla a che vedere con soldi né premi.
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      Frank Abagnale potrebbe compilare un assegno sulla cartaigienica, disegnarci sopra il logo del Ministero del Tesoro, firmarlo come 'U. R. Hooked' e incassarlo in qualsiasi banca in città, usando una patente di guida di Hong Kong come documento di riconoscimento.
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      Ho effettuato innumerevoli fughe da porte secondarie, da uscite di emergenza o via su per i tetti. Ho lasciato più armadi io nel corso di cinque anni che quelli acquistati dalla maggior parte degli uomini nel corso dell'intera loro vita. Ero più scivoloso di una lumaca imburrata.
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    domenica 18 marzo 2012

    Aforismi Claudio Amendola

    Claudio Amendola (Roma, 16 febbraio 1963) è un attore, conduttore televisivo, produttore televisivo e doppiatore televisivo italiano. È il figlio degli attori e doppiatori Ferruccio Amendola e Rita Savagnone e padre della doppiatrice Alessia Amendola. È sposato con l'attrice Francesca Neri.



    Di seguito le frasi celebri di Claudio Amendola:

    • È come Carosello ormai. Si va a letto dopo Vespa.

    • [Su I Cesaroni:] Per me interpretare la parte di Giulio Cesaroni significa giocare in casa. È un personaggio che mi assomiglia parecchio per carattere, ma soprattutto assomiglia a tante persone che ho conosciuto, crescendo anch'io in un quartiere popolare di Roma.

    • Da ragazzo cercavo nell'infedeltà la gratificazione.

    • Ricordo una volta, da piccolo, Enrico Berlinguer. Un giornalista gli chiese: "Lei è comunista ma che dice dell'isola di proprietà della sua famiglia?" Berlinguer disse: "Non rispondo a domande cretine".


    • Negli ambienti gay io sono molto considerato. Per me è un motivo di orgoglio. Se piaci ai gay vuol dire che in te c'è molta mascolinità.



    • Un indigeno si fa il tatuaggio della sua tribù, un romano si fa il Colosseo.


    • Tutta la televisione oggi è adulazione.


    • Sono cresciuto in una casa piena di libri e di buonissima musica. Abbado e Pollini erano di casa e dopo cena suonavano.


    • [Sul paragone tra Giulio Cesaroni e i personaggi drammatici interpretati in precedenza] Sono anche un attore brillante, diciamo pure un comico.

    • Paolo Di Canio è il laziale più rosicone della storia.



    • I grandi nostri registi di oggi non sono grandi come quelli di ieri, si è riempito il buco in mezzo e il B movie è stato soppiantato dalle B fiction.

    venerdì 9 marzo 2012

    Aforismi Nicola Savino

    Nicola Savino (Lucca, 14 novembre 1967) è un conduttore radiofonico, conduttore televisivo e imitatore italiano.



    Di seguito le frasi famose di Nicola Savino:

    • L’attenzione media di tutti noi telespettatori è calata, dopo un minuto lento, cambiamo subito canale perché ormai siamo abituati a condurre una vita "multi-tasting", con più telefoni, facebook e youtube.

    • Con l'ironia riesco a fare qualsiasi cosa ma se si inizia a entrare nel mood di un tappeto musicale di venti minuti per la nomination, di un ora per dire chi è stato eliminato, lo dico subito che non mi interessa.
    • Guardando Matrix, o Porta a Porta, o Chiambretti, non sai se sta succedendo lì in quel momento o invece è successo giorni prima. La trovo una cosa sleale nei confronti del telespettatore.

    • La tv non è più il mezzo di riferimento, ma uno dei tanti mezzi. Le prime volte che ho scoperto Youtube ho avuto la netta sensazione che la Tv potesse da lì morire, poi per fortuna è andata diversamente, ma ha creato nuovi scenari. Ora puoi passare una serata a ridere, intattendendoti ed informarti con Youtube. E’ la vera interattività. Da questo punto di vista, i giovani sono più fortunati. Riguardo alla voglia di informarsi e di fruire di qualcosa di nuovo.
    • Le nuove generazioni possono sembrare peggiori delle precedenti ma è lo stesso che dicevano a me quando io ero sedicenne.

    • La tv così come la società e tutto il resto è cambiata. Anche il calcio banalmente è diventato veloce, con un ritmo insostenibile. Una partita di calcio di dieci anni fa non è come una partita giocata oggi. Ora nessuno molla più un centimetro, né in televisione né nella vita.

    domenica 22 gennaio 2012

    Aforismi Alice Cooper

    Alice Cooper, nato Vincent Damon Furnier (Detroit, 4 febbraio 1948), è un cantante statunitense, tra i personaggi più controversi e discussi nella storia del rock. I suoi concerti sono macabri e cruenti ma, allo stesso tempo, molto spettacolari. Le sue performance live sono famose per le ghigliottine sul palco, bambole impalate, per il famoso pitone (vero) attorcigliato al collo e per il corpse paint, trucco facciale dalle sembianze "macabre". Egli è infatti considerato tra i più importanti esponenti dello shock rock, un termine che comprende appunto esibizioni di questo genere.



    Di seguito le frasi celebri di Alice Cooper:

    • Non ho bevuto bevande alcoliche per oltre vent'anni, ma quando l'ho fatto ho bevuto whisky canadese o birra budweiser. A volte entrambe le cose. Per molto tempo ho pensato che "Ehi tu, tirati su da terra!" fosse il mio nome.

    • La scuola è finita per l'estate | La scuola è finita per sempre | La scuola è saltata per aria (School's Out)

    • [Sul gioco del golf] Gli errori sono parte del gioco. E' quanto meglio si riesce a recuperarli che fa un giocatore, un grande giocatore.

    • Quando si crede in Dio, devi credere nel Dio onnipotente. Non è solo Dio, Lui è l'onnipotente Dio e Lui ha il controllo totale sulla vita di tutti. Il diavolo, invece, è un personaggio reale che sta cercando nel modo più difficile di strapparti la vita. Se credi che questo sia solo mitologia, sei un suo obiettivo primario perché sai che è esattamente quello che vuole Satana: essere un mito. Ma non è un mito, di questo sono assolutamente convinto. Più di ogni altra cosa al mondo, sono convinto di questo.

    • Dal momento stesso in cui lascio la mia casa o la mia camera d'albergo, il pubblico mi possiede. Il pubblico ha fatto Alice Cooper e non posso nemmeno immaginare di girare le spalle a miei fan.

    • Nel momento stesso in cui salgo sul palco, mi sento due metri e mezzo più alto.

    mercoledì 16 novembre 2011

    Aforismi Stefano Accorsi

    Stefano Lelio Beniamino Accorsi (Bologna, 2 marzo 1971) è un attore italiano.



    Sotto le frasi famose di Stefano Accorsi:



  • Mi intendo di inquietudine, di quel piccolo inferno personale che ciascuno di noi si porta dentro. E per un po' ho avuto anche bisogno di uno psicanalista.

  • Non credo in Dio, ma ho fede nella forza della vita. Scopro la vera eccitazione nella magia di un film, in un nuovo incontro, nella politica che cambia le cose, nei progetti che mi passano per la testa.

  • Il lusso mi ripugna davvero. Mi fa venire in mente interni tristi pieni di orpelli, vecchie Mercedes, ambienti chiusi in cui ogni dettaglio è scelto con cura, ma chiama fuori dalla vita. Ecco, il lusso mi dà l'idea della morte.

  • Mi considero un privilegiato, un uomo fortunato. Certo, bisogna organizzarsi bene, ma per fortuna vivere a Parigi, dove la mia riconoscibilità è minore rispetto all’attenzione dei fotografi e delle riviste di gossip italiane, mi consente di muovermi più serenamente con i miei bambini, nelle strade, nei negozi, al mercato. Ore di normalità, che poi sono il grande segreto per crescere bene i nostri figli.

  • In Francia si avverte la citoyenneté che è appartenenza della nazione, senso della collettività, dei diritti e dei doveri. Non è una cosa diversa dal rispetto delle leggi e per la cosa pubblica che si respira, o almeno si respirava, in Emilia o in Toscana. I miei genitori non hanno avuto bisogno di insegnarmi che le tasse si pagano. Era implicito nel loro essere cittadini e militanti comunisti.